Le basi

Profondità di campo

  • 5 Agosto 2015

La profondità di campo.

Profondità di campo

(Profondità di campo)

La profondità di campo rappresenta la zona in cui gli oggetti nell’immagine appaiono ancora nitidi e sufficientemente focalizzati, nonostante il piano a fuoco sia uno soltanto. L’apertura del diaframma determina
la gamma di distanze dalla fotocamera in cui i soggetti risulteranno a fuoco.La variazione della P.D.C. in relazione al diaframma

Se scegliamo un diaframma molto aperto otterremo una minore profondità di campo, mentre se scegliamo un diaframma più chiuso otterremo una P.D.C. più ampia. Se volessimo realizzare un ritratto con un soggetto a una distanza di circa tre metri, utilizzando un diaframma chiuso, otterremo come risultato quello di avere a fuoco oltre al soggetto, anche ciò che è posto prima e dopo. Al contrario, se utilizzassimo un diaframma molto aperto avremmo l’effetto opposto. Il viso del soggetto sarà a fuoco, mentre tutto ciò che si trova davanti o dietro risulterà più o meno sfuocato.

Questo farà in modo che chi guarderà la foto avrà una maggiore attenzione sul soggetto.

Naturalmente possiamo giocare con la profondità di campo, in modo da scattare una foto dove lo sfondo sia poco sfuocato, in modo da lasciare lo sfondo comprensibile, così da avere una ritratto contestualizzato.

Come varia la profondità di campo

La profondità di campo varia in base alla distanza del soggetto e alla lunghezza focale dell’obiettivo.

Con un ottica standard, mettendo a fuoco su un soggetto posto a 10 metri circa, anche utilizzando un diaframma intermedio otterremo una zona a fuoco che parte da 5 metri fino ad infinito. Se invece il soggetto è più vicino, posto più o meno ad l metro di distanza dalla macchina, la profondità di campo sarà molto più limitata.

Il limite si raggiunge con la macro fotografia, dove il soggetto (un fiore, insetto, ecc) è posto molto vicino all’obiettivo. In questi casi il controllo della profondità di campo sarà molto critica, in quanto potrà estendersi per pochi millimetri. Infatti il soggetto risulterà in parte a fuoco, quindi dovremmo scegliere quale parte di esso mettere in evidenza e quali escludere risultando meno a fuoco.

Risorse in rete

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi