I grandi Fotografi

Annie Leibovitz

  • 20 Marzo 2018

Annie Leibovitz la fotografa dei divi

Annie Leibovitz nacque nel Connecticut, figlia di un colonnello dell’aviazione e da una insegnante di danza, si avvicinò alla fotografia durante una vacanza in Giappone.

Gli inizi

Negli anni 70 diventa fotografa presso la rivista Rolling Stone dove realizza la fotografia famosa di John Lennon e Yoko Ono. Ma non solo, realizza anche altri ritratti a molti altri musicisti. Agli inizi  degli anni 80 la sua mostra fotografica girò gli Stati Uniti e l’Europa.

Successivamente venne assunta da Vanity Fair, dove ebbe la possibilità di ritrarre tanti altri personaggi famosi, in pose che fecero discutere, famosa la fotografia di Demi Moore nuda e incinta.

Le più importanti gallerie d’arte contemporanea le hanno dedicato personali, è stata anche fotografa ufficiale della Coppa del Mondo in Messico del ’86 e anche delle Olimpiadi di Atlanta nel 1996. Molto attiva nel campo della lotta contro l’Aids e la guerra, fotografando le vittime dell’AIDS.

Vita privata

Nella sua vita privata, Annie ha avuto una lunga relazione con la scrittrice Susan Sontag, morta di cancro nel 2004, dove ha avuto una figlia Sarah Cameron Leibovitz, concepita con inseminazione artificiale, e poi le gemelle Susan e Samuelle, con una madre surrogata.

La Leibovits ha sempre smentito la relazione lesbica con Susan Sontag, tanto da minacciare di denuncia gli autori di una biografia non autorizzata di Sontag. Dopo il decesso di Susan Sontag, Annie Leibovitz le ha dedicato la mostra autobiografica, nonché  un il libro Fotografie d’una vita, che mostra gli anni vissuti una accanto all’altra.

Elisabetta II

Nel 2007 Annie Leibovitz ha scattato un ritratto ufficiale alla regina d’Inghilterra, Elisabetta II, che era  in visita negli USA. Il servizio fotografico è stato ripreso dalle telecamere della BBC, documentario dal nome  A Year with the Queen. Nel documentario c’è anche una curiosità, la Leibovits fece arrabbiare la regina perchè le chiese una foto senza corona. Quella sequenza ha provocato uno scandalo chiamato The Queengate Affair nonché un terremoto etico nell’informazione inglese.

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